12 Agosto 2020

Federazione Italiana Ristorazione

E' arrivata l'ora di cambiare.

Nel 2019 rallenta il turismo degli italiani: vacanze giù dell’8,4% .

Nel 2019 rallenta il turismo degli italiani: vacanze giù dell'8,4%. Non ci sono soldi.

Gli italiani sono meno turisti del previsto, NON CI SONO I SOLDI. Nel 2019 sono calati sia le vacanze (-8,4% rispetto al 2018) sia i viaggi di lavoro (-12%). E secondo il report “Viaggi e vacanze in Italia e all’estero” dell’Istat, cala anche la scelta del nostro Paese come meta turistica degli italiani: solo il 76,2% dei viaggi ha come destinazione una località italiana (-12,8%). Nel 2019 si interrompe così una ripresa del settore turistico che era iniziata nel 2016

Il decremento, sottolineano gli esperti, non ha nulla a che fare con i problemi del turismo legati al coronavirus. La domanda di turismo dei residenti diminuisce (-8,8% rispetto al 2018), dopo la rilevante crescita dell’anno precedente.

Calo inferiore al 2017La tendenza positiva, rappresentata nel triennio 2016-2018 da un incremento rispetto al 2015 di circa 21 milioni di viaggi e 91 milioni di notti, subisce così un parziale arretramento, ma il numero di viaggi e di notti rimane ancora sopra i livelli registrati nel 2017.

Le vacanzeNel 2019 le vacanze diminuiscono dell’8,4% e i viaggi di lavoro, che nel 2018 avevano mostrato una crescita dopo dieci anni di andamento negativo, continuano a ridursi (-12%). Il decremento è maggiore per le vacanze brevi (-13% rispetto al 2018) mentre è meno consistente per le vacanze lunghe (-4,0%), che si mantengono oltre i 35 milioni.

I pernottamenti subiscono un calo (circa il 5%) più accentuato per i viaggi di lavoro (-24%) i cui pernottamenti si attestano sui 26,9 milioni, contro i 35,5 milioni del 2018. Diminuiscono anche le notti trascorse in vacanza (-3,4%), trainate al ribasso dal calo di quelle per vacanze brevi (-10,4%) mentre i pernottamenti per vacanza lunga si mantengono sostanzialmente stabili.

La durata media dei viaggiDi contro aumenta leggermente la durata media dei viaggi che si attesta a 5,7 notti, (6 per le vacanze). La durata media dei viaggi di lavoro scende invece a 3,5 notti (erano 4 nel 2018). Le vacanze lunghe continuano a prevalere (54,9% delle vacanze) su quelle brevi (45,1%), la maggior parte ha una durata compresa tra 4 e 7 notti (57,4%).

I viaggi di lavoroTra i viaggi di lavoro, si confermano prevalenti (17,0%) quelli svolti per partecipare a riunioni d’affari, pur diminuendo di circa il 26% rispetto al 2018. Il 16,4% dei viaggi di lavoro è dedicato a congressi, convegni o ad altri eventi, il 12,5% alle attività di rappresentanza, vendita, installazione o simili e il 10,7% alle missioni di lavoro. Nel 2019, queste quattro motivazioni spiegano oltre la meta’ dei viaggi per motivi professionali.

Redazione Asso F.I.R.

Vox Populi intervista la F.I.R 28-01-20

La F.I.R. a Legnano TV