Lucia D’Errico

Rappresentante FIR per i Rapporti con le Istituzioni

Milano 13/03/2020

  • – Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte –
  • – Al Ministro dell’ Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri
  • – Ai Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei Ministri   Riccardo Fraccaro – Mario Turco – Andrea Martella
  • – Al Ministro per i Rapporti col Parlamento Federico D’Incà
  • – Al Ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali, Stefano Patuanelli
  • – Al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese
  • – Al Ministro della Sanità, Roberto Speranza –

Gentilissimo Signor Presidente del Consiglio e Spettabili Rappresentanti del Governo Italiano,

sono Lucia D’Errico Rappresentante per le Istituzioni della Federazione Italiana Ristorazione, Rappresentante Politica della :

  • Confederazione ES.A.Ar.Co, il Presidente Nazionale è Ernesto Bruzziches e Vice Presidente Vicario Daniele Gregorio Scalise
  • OPN EFEI Italia Organismo Paritetico Nazionale, il Presidente è David Conti
  • Confederazione Lavoro Italia il Segretario Generale, David Conti
  • Portavoce per il Comitato 41 X Tutti, diretto dal Signor Gino Bartoli
  • Portavoce per il Comitato Noi X Voi, diretto dal Giornalista Pierangelo Rossi
  • Portavoce Agenzia Anpal di Roma, diretto da Aurora Spurio
  • Porta Voce di Ospitality Service Gruppo Italia, diretta da Morena Russo
  • Porta Voce dell’Associazione Nazaret Lavoro

Dal momento che è scoppiata la situazione coronavirus / covid19, dove l’emergenza ha coinvolto tutti noi, ci rendiamo conto di dover essere presenti come parte sociale a favore della popolazione. In quest’ultimo mese il paese si sta trovando ad attraversare e a fronteggiare situazioni a cui non vi era una minima preparazione.

Attraverso la pubblicazione dei vari decreti il popolo delle partite I.V.A e i loro dipendenti si sono trovati ad affrontare situazioni che mettono in certa il loro futuro, i loro sogni e le loro speranze.

Incertezza del domani a livello economico causa strutture

  • ristorative –
  • ricettive –
  • di trasformazione alimentare –
  • di produzione alimentare –
  • produzione agricola –
  • attività del settore abbigliamento professionale collegate al mondo ricettivo –
  • attività del settore attrezzature professionali collegate al mondo ricettivo –
  • attività del settore edile collegate al mondo ricettivo –
  • attività del settore mobiliere e sanitario collegate al mondo ricettivo –
  • attività del settore elettrico collegate al mondo ricettivo –
  • attività del settore trasporti A.T.P. collegate a tutta la filiera alimentare –

In questi giorni il Presidente della Federazione Italiana Ristorazione, Glauco Marras, ha effettuato diversi incontri attraverso i vari metodi di collegamento a distanza con le strutture che credono nel nostro operato. Sia a livello di Federazione sia a livello di Confederazione.

Sono stati effettuati importanti colloqui, confronti e video conferenze con personalità del mondo politico, tra i quali cito molto volentieri Gianmarco Senna, Presidente della IV Commissione permanente – Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione della Regione Lombardia, che si è mosso tempestivamente dando istruzioni su come contenere il virus, tutelarsi e far tutelare, spiegando ciò che il governo stava facendo con i vari Decreti Presidente Consiglio dei Ministri.

Ma la situazione non ha avuto nessuna chiarezza in quanto la situazione è stata vista precipitare sotto molti aspetti.

La paura e l’incertezza sul domani crea una forte tensione ed è per questo che chiediamo di attuare queste misure quanto prima:

  • 1) attivazione della cassa integrazione straordinaria per tutti quei dipendenti che si trovano a casa causa ordinanza di chiusura per via del DPCM o a quei dipendenti che il loro settore lavorativo è collegato al mondo della ristorazione, ricezione, trasporto in A.T.P. e a tutta la filiera eno-agro-alimentare –
  • 2) blocco dei contributi previdenziali per tutte le aziende facendosene carico lo Stato data la situazione di emergenza –
  • 3) Azzeramento di tutti gli adempimenti per questo mese, per i prossimi 3 mesi e oltre per tutte quelle strutture che si troveranno ad affrontare più di un semestre di assenza lavorativa-
  • 4) Sospensione I.V.A. fino alla chiusura dell’anno solare 2020 –
  • 5) Sospensione mutui in maniera reale per un periodo che può variare dai 12 ai 18 mesi-
  • 6) Sblocco eventuali fondi regionali e dati alle imprese come sostegno vista l’emergenza e considerarli a fondo perduto.

Come sappiamo l’Italia è un paese che vive prevalentemente di turismo e le conseguenze che ne deriveranno saranno devastanti, purtroppo le misure pubblicizzate non sono sufficienti a fronteggiare la situazione vista con lungimiranza.

Purtroppo la stagione estiva, probabilmente anche quella invernale, è compromessa.

Anche se in alcuni luoghi non ci saranno più focolai, i turisti non andranno.

Possiamo dire che il 2020 è già finito.

Di cosa vivremo e vivranno?

Molti falliranno perché quello che rimandi, prima o poi sarà da pagare.

A fronte di quanto ivi riportato si prega di procedere con urgenza ad attuare le misure sopra richieste.

Si Ringrazia tutte le persone che hanno aderito a questa iniziativa autorizzando la sottoscritta a farsi portavoce per le richieste sopra citate –

  Lucia D’Errico

Redazione Asso FIR