Gio. Ott 29th, 2020

Il Consiglio ha adottato conclusioni sui diritti umani, la partecipazione e il benessere delle persone anziane nell’era della digitalizzazione. Le conclusioni adottano un approccio basato sui diritti e affrontano varie preoccupazioni relative al benessere delle persone anziane, tenendo in debita considerazione il contesto dell’attuale pandemia COVID-19. Il Consiglio sottolinea le opportunità, ma anche i potenziali rischi per le persone anziane in un mondo digitalizzato. Ricorda che la digitalizzazione ha aiutato a raggiungere le persone anziane durante la crisi COVID-19, ma anche che il divario digitale tra le generazioni è significativo e aumenta con l’età.

Il Consiglio invita gli Stati membri e la Commissione, conformemente alle loro competenze, a rafforzare l’inclusione sociale e la solidarietà reciproca tra le generazioni, includere l’invecchiamento in tutti i settori politici e coinvolgere le persone anziane, in particolare le donne anziane, in tutti i processi decisionali che riguardano vite. Il Consiglio chiede inoltre di garantire che le misure di protezione necessarie in tempi di crisi sanitaria siano proporzionate ai diritti, agli interessi e al benessere delle persone anziane. Inoltre, le conclusioni invitano gli Stati membri e la Commissione a garantire che la digitalizzazione, in particolare nei servizi sanitari, sociali e di assistenza a lungo termine, faciliterà l’accesso e l’uso dei servizi, pur mantenendo i servizi non digitali.

Il Consiglio invita la Commissione a considerare di dedicare un capitolo del suo “Libro verde sull’invecchiamento” ai diritti delle persone anziane, comprese le persone anziane con disabilità. La Commissione è inoltre invitata a continuare a sostenere gli Stati membri nelle azioni volte alla prevenzione delle malattie croniche, alla promozione della salute e al rafforzamento dello sviluppo di politiche sanitarie a lungo termine, con particolare attenzione alla digitalizzazione.

Le conclusioni sono state adottate mediante procedura scritta.