Conte verso lockdown locali con stop agli spostamenti

Divieto di spostamento tra le regionichiusura di negozi e altre attività,  misure più rigide per le aree metropolitane e le città a maggiore rischio con dei lockdown locali. Tra le città più a rischio, guarda caso, c’è Milano e Napoli

Per scongiurare il rischio di un lockdown nazionale l’esecutivo, che vuole provare a evitarlo in ogni modo per le paure legatr all’economia e con il serio timore di veder scendere la gente in piazza seriamente, ipotizzano di stringere con una serie di nuove misure.

Insomma, se per decidere la chiusura dell’intera nazione Conte vuole arrivare a ridosso dell’8 novembre, 15 giorni dopo la scelta di chiudere bar e ristoranti alle 18 e limitare gli spostamenti delle persone, il riversamento della popolazione in piazza è a dir poco scontato. Soprattutto dalle partite Iva. Lunedì sera, dunque, il Presidente del Consiglio ha intenzione di firmare un nuovo Dpcm con cui il governo potrebbe fare tre cose:

chiudere i confini tra le Regioni per provare a rallentare la corsa del virus;
chiudere i centri commerciali durante il fine settimana
chiedere alle Regioni con gli indici di contagio più elevati di indicare una serie di «zone rosse»le attività che dovranno essere limitate.

Ma tutto questo lo scopriremo domani, 02/11/2020, dopo che Conte si presenterà alle 12 alla Camera dei deputati e alle 17 in Senato.

Tutto questo arriva dopo una riunione a palazzo Chigi tra Conte, i capidelegazione di maggioranza, il Professor Brusaferro, il Professor Locatelli, il dottor Miozzo e Arcuri. Durante l’incontro, secondo quanto indicato da una nota di Palazzo Chigi,

«c’è stato un ampio confronto nel corso del quale gli esperti hanno fornito l’interpretazione ragionata della curva epidemiologica alla luce del rapporto dell’ISS presentato ieri. Sono stati analizzati dettagliatamente lo scenario attuale, i trend della curva, e le varie situazioni di criticità».

Dopo una seconda riunione, nella quale Conte è rimasto solo con i capidelegazione, il ministro Speranza ha chiesto al Comitato tecnico scentifico di riunirsi d’urgenza e di fornire al governo indicazioni specifiche sui territori che al momento presentano maggiori criticità e necessitano di ulteriori misure restrittive rispetto al quadro normativo attuale.

Data la situazione il governo confida di ricevere una risposta da parte del CTS già in serata.

Nella mattinata di oggi, domenica 1 novembre, si terrà un confronto tra Conte, i ministri Speranza e Boccia e i governatori. Nel pomeriggio di oggi, alle 15.30, è prevista una nuova riunione tra il governo e i capi delegazione; e alle ore 17, all’incontro si uniranno anche i capigruppo di maggioranza. Domani, lunedì 2 novembre e con due giorni di anticipo, Conte sarà in Parlamento per presentare i contenuti del nuovo Dpcm.

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